Un’altra giornata sulle piste da sci per una nostra squadra. Giornata che è iniziata con tranquillità e che è terminata in tranquillità. La parte tra le due tranquillità è stata meno tranquilla.

elicottero bloccato da nuvole

L’elicottero del SSN 112
arrestato dalla coltre di nuvole.

Una chiamata gracchiante alla radio comunica l’arrivo di un elicottero. Il primo pensiero è stato “Sarà il mezzo che è parte dell’esercitazione del soccorso alpino in Tremol 2…”. Purtroppo il caso era diverso. I componenti di una gita scialpinistica hanno chiamato il 112 per avvisare che un componente del loro gruppo non li aveva ancora raggiunti.

L’elicottero ha provato a raggiungere la cima del monte Tremol ma il denso strato di nuvole ha impedito al mezzo di salire di quota. Dopo alcuni tentativi ha dovuto rinunciare ed atterrare in paese.

Dopo alcuni momenti di coordinamento, il soggetto mancante all’appello è stato individuato dalla nostra pattuglia in prossimità del rifugio Arneri. I nostri colleghi hanno verificato il suo stato di salute e lo hanno accompagnato nei locali di soccorso in base Arneri per una verifica più approfondita e per medicare ferite ed abrasioni riportate dallo sciatore durante la caduta.

Due del personale sanitario del C.N.S.A. hanno poi  raggiunto la nostra squadra ed hanno completato la medicazione sull’infortunato iniziata dai nostri –confermando la bontà del lavoro svolto fino a quel momento– prima di accompagnarlo presso la guardia medica della stazione sciistica.

Nel frattempo, un altro evento si è verificato sempre all’esterno del demanio sciabile e l’elicottero intervenuto in risposta alla prima chiamata è intervenuto per soccorre il soggetto della seconda chiamata.

È arrivata anche la chiamata per due escursionisti in difficoltà sul Col Cornier.

Per chiudere, sotto gli occhi di due dei componenti della nostra squadra impegnati in un giro di perlustrazione, uno sciatore incappa in una rovinosa caduta.

Il soggetto, che manifestava disorientamento, è stato immobilizzato con collare e materasso a decompressione grazie ad un intervento coordinato di tutti e quattro i pattugliatori di FISPS-fvg presenti in stazione. Completata la stabilizzazione del trauma, l’infortunato è stato caricato su un’akja in modo da poter essere accompagnato, con l’aiuto dei Carabinieri che hanno trainato il mezzo con la motoslitta di servizio, fino al punto a bordo pista dove era stato fissato il punto di rendez-vous con il mezzo della C.R.I.

Conclusione dell'intervento e trasporto dell'infortunato.

Conclusione dell’intervento
e trasporto dell’infortunato.

In tutto questo c’è stato anche un incontro con la Direzione della Stazione per un debriefing sullo svolgimento del primo intervento.

Ah si, poi è finalmente arrivata l’ora di chiusura piste. Nel nebbione.

In attesa degli ultimi sciatori prima della discesa di chiusura piste.

In attesa degli ultimi sciatori
prima della discesa di chiusura piste.

Anche oggi, la preparazione dei singoli e la capacità di lavorare in squadra apprese nei corsi di formazione e maturate sul campo, hanno permesso di arrivare positivamente alla fine di una giornata impegnativa.