In questo articolo tutti i Soci potranno leggere una breve sintesi dell’incontro che domenica 30 ottobre si è svolto presso la Fiera Skipass di Modena. L’assemblea è stata impegnata ad esaminare e deliberare gli argomenti di maggiore interesse per la vita della federazione.

La mia descrizione non potrà che essere sommaria e limitarsi ad una breve descrizione dei maggiori argomenti trattati quest’anno e delle relative decisioni approvate dai vari componenti che rappresentavano le Sezioni Locali. Porto alla Vs. conoscenza questo genere di notizie oramai da un paio di anni, proponendomi ogni volta di cercare di trasmettere il “clima” che si respira in questa speciale giornata di resoconti e di confronto. Non esiste un “misuratore” o una scala di riferimento per stimare la convinzione e la serietà, aggiungerei  anche la passione, con le quali i vari rappresentanti si fanno portatori delle istanze che provengono dalla periferia, delle difficoltà che tutti i Presidenti di Sezione, tutti i Soci, incontrano nell’organizzare e portare a termine, con successo, quelle attività che rappresentano la stessa ragion d’essere della nostra realtà.

Ovviamente non è possibile ipotizzare un’assemblea con la presenza di oltre 1.000 soci ed è per questo che esistono i delegati che, in qualche modo, devono trasmettere alla periferia quanto hanno ascoltato, proposto, approvato o respinto, in nome dei Soci che li hanno eletti e che essi rappresentano rispettando pienamente, nell’ambito del mandato, le regole della democrazia. Sono consapevole che questa necessità è resa difficile per vari motivi: la dispersione sul territorio, la difficoltà di riunire un numero consistente di Soci a causa di impegni di lavoro o familiari che quasi sempre impediscono fortemente un’azione diretta di comunicazione che consenta di spiegare, convincere, giustificare e rendere efficaci i motivi che hanno suggerito il ricorso all’adozione di talune decisioni da parte dell’assemblea. Pertanto nelle righe che seguono cercherò, come sempre, di relazionare correttamente sugli avvenimenti di maggiore interesse, consapevole della necessità che ogni Socio, ogni persona che ha fatto la scelta di aderire a FISPS e ne condivide le finalità, abbia pieno diritto di conoscere i motivi delle scelte e delle decisioni deliberate.

Cesare Girardi è stato rieletto Presidente per il prossimo triennio 2012-2014 e questo è certamente un primo risultato che ci deve fare felici per vari motivi. In primis viene data continuità ad un lavoro intrapreso tre anni fa e che ha permesso all’attuale Presidente di comprendere diversi meccanismi e di sviluppare relazioni con i più importanti organismi presenti a livello nazionale nel mondo della neve. Secondo aspetto collegato a quanto appena esposto riguarda il gruppo di lavoro: squadra vincente non si cambia ed all’interno di questa squadra Cesare ha mantenuto Luca Sardelli come Vice Presidente e conferma il sottoscritto come Resp.le Comunicazione esterna FISPS. Un risultato importante per la rappresentatività della nostra regione a livello nazionale. In più occasioni mi sono soffermato su questo aspetto che non ritengo marginale: stare allo stesso tavolo con coloro che decidono, poter trasmettere il nostro punto di vista, poter fornire i nostri contributi per proporre e sviluppare idee e progetti, ritengo tutti elementi importanti!

Ovviamente all’assemblea erano presenti, in quanto invitati, anche il Presidente DSI (dott. del Bò) e la Polizia di Stato con i più eccellenti rappresentanti del Centro Addestramento Alpino di Moena. Inoltre l’assemblea è stata organizzata all’interno di questa importante fiera dove espongono i maggiori marchi di attrezzatura e di abbigliamento invernale, importanti istituzioni, FISI e DSI, sono presenti anche stand di tutte le regioni per le attività di promozione turistica e quelli delle Forze dell’Ordine. Uno degli stand più visitati dagli innumerevoli ospiti era quello del Magazine Sciare (la rivista per cui scrivo). Ovviamente anche FISPS aveva il proprio stand che rappresentava tutte le varie Sezioni dislocate sul territorio. Durante la mia breve visita allo stand si è avvicinata una persona proprio per chiederci informazioni per il Friuli V.G. interessata per l’opuscolo che era a disposizione dei visitatori e che il Consiglio Direttivo aveva predisposto per questa occasione.

E’ importante essere presenti in queste occasioni e farci vedere, il nostro stand tra l’altro era proprio vicino a FISI e DSI e quindi in una posizione strategica, con molti passaggi e con molti occhi puntati. Come ho già avuto modo di spiegare in un’altra occasione anche il nostro CD regionale ha ritenuto di rivedere la partecipazione alle fiere, focalizzandoci solo su quelle di settore e sviluppando sinergie con gli amici del Veneto. Quest’anno l’intera FISPS ne ha fatte soltanto 4: Bergamo, Longarone (partecipata dalle Sezioni Nevegal e Friuli V.G.), una in Piemonte e quest’ultima di Modena. Come vedete la nostra mossa è stata in perfetta sintonia con la politica nazionale.

Si è provveduto anche a modificare lo Statuto nazionale, attività già iniziata qualche tempo fa, ripresa con l’incontro tenutosi a Bergamo quest’estate per volontà del Presidente e dell’intero Consiglio Direttivo nazionale. Le modifiche sono piuttosto sostanziali e non solo nella forma. In sintesi tutte le vecchie Sezioni come per esempio FISPS Friuli V.G. gruppo G.V.S.P. non sono più Sezioni Locali, ma sono state trasformate in Sezioni Regionali ed assumeranno il ruolo di referenti per gli affari di FISPS sull’intero territorio regionale. Il Presidente della Sezione viene visto dal Pres. Nazionale come unico referente con cui relazionarsi e da cui ricevere indicazioni su qualsiasi argomento. E’ una modifica che permette ad un’organizzazione come la nostra, che si sta ingrandendo sempre di più, di non arrivare ad “empasse decisionali” ed appesantire di molto le attività del Presidente. Cambiano anche i meccanismi durante le fasi del voto. Ogni Sezione Regionale potrà esprimere i propri voti in base al numero degli iscritti  da 1 a 49 un voto di diritto, da 50 a 99 due voti di diritto, da 100 a 199 tre voti di diritto, oltre i 200 iscritti quattro voti di diritto, sempre che sia in regola con il versamento dei contributi associativi annuali previsti dal CDF per le Sezioni.

Il Presidente Cesare ha chiamato il rappresentante del gruppo SOS Verona, sig. Castagna, a presentare il gruppo da poco entrato a far parte di FISPS, spiegando brevemente le stazioni in cui operano, i corsi che stanno organizzando e descrivendo la soddisfazione e l’onore per essere entrati a far parte di questa federazione, dopo un periodo buio in cui erano stati allontanati dalla stessa. FISPS d’ora avanti potrà contare su un’altra settantina di soccorritori!

Collegandosi all’area riservata troverete la relazione letta dal Presidente in assemblea con gli obiettivi che si prefigge di raggiungere per il prossimo triennio. E’ interessante che capiate la visione che prospetta e i Soci più attenti si accorgeranno che non è molto distante dal lavoro che da febbraio 2011 anche il Consiglio Direttivo del Friuli V.G. si sta proponendo di perseguire.