UN CICLO DI LEZIONI PUBBLICHE DI SICUREZZA PER PICCOLI SCIATORI DEL NORDEST CHE SI TERRANNO DALLA PIANURA ALLE DOLOMITI. CON L’INTERVENTO DI TECNICI ESPERTI DELLA MONTAGNA DELLO SCI E DELLE PISTE.

“Pronti bambini? Si scia in sicurezza”. E’ questo lo slogan e il titolo del ciclo di incontri rivolti a bimbi e genitori, appassionati di neve e sport, che si svolgeranno a Treviso (24 novembre), Mestre (1° dicembre) e San Vito di Cadore (periodo natalizio).

L’iniziativa voluta dalla Fondazione Andrea Rossato assieme a FISPS che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura della sicurezza sulle piste da sci; specie in un territorio come quello del Nordest connotato da una forte vocazione al turismo invernale. Uno sport diffuso specie tra i giovani e i giovanissimi che merita dunque di essere guidato da un adeguato percorso di avvicinamento.

“Perché la premessa al divertimento – spiega l’ingegner Mauro Rossato, Presidente della Fondazione Andrea Rossato – deve necessariamente partire dalla tutela a 360 gradi dei nostri piccoli; e questo significa essere consapevoli delle regole di sicurezza che vigono sulle piste, scegliere piste ed attrezzature più idonee e non meno importante conoscere i tempi di attività e di riposo dei bambini”.

Ecco dunque l’intervento di tecnici esperti della montagna e delle piste che illustreranno il decalogo della sicurezza secondo le norme della Federazione Internazionale Sci: dal rispetto per gli altri sciatori alla padronanza della velocità e del comportamento, dalla scelta della direzione, al sorpasso,
alla sosta; e poi il rispetto della segnaletica e il soccorso in caso di incidente.

Queste le regole del ‘buon’ sciatore, ma poiché la legge non basta quando si tratta di proteggere i bambini e prendersene cura, ecco anche i consigli ai genitori per agevolare il massimo divertimento dei propri figli.

“Ricordando quindi – aggiunge Rossato – che la montagna per un bimbo non è solo indossare gli sci dalla mattina alla sera, ma anche giocare con palette secchielli e pupazzi. Senza trascurare le protezioni da indossare, il casco e il paraschiena e gli indumenti per tenere una giusta temperatura nella pratica sportiva”.

E per far comprendere quanto la sicurezza sia fondamentale nello sci, il dott. Federico Stelè – Resp.le Comunicazione esterna della Federazione Italiana Sicurezza Piste Sci – ricorda il numero degli incidenti che si verificano ogni anno in montagna. “Secondo una rilevazione effettuata dall’Istituto Superiore della Sanità tra il 2003 e il 2006, ma ancora attuale, il numero dei praticanti lo sci in Italia viene stimato in circa 2.300.000 persone e la stima complessiva degli incidenti annuali è di circa 35.000 infortuni, pari a circa 1.500 casi ogni 100.000 praticanti.

Gli incidenti sono un fenomeno che interessa soprattutto le età più giovani: il 50 per cento degli incidenti, infatti, accade entro i 30 anni di età, mentre i 2/3 degli infortuni avviene entro i 40 anni”.
Al termine di ogni incontro verrà consegnato a tutti i presenti il decalogo e i consigli per sciare in sicurezza divertendosi. Lo sci non è assolutamente uno sport pericoloso ma ha le sue regole, come d’altra parte qualsiasi altra disciplina sportiva.

Punto di arrivo del ciclo “Pronti bambini? Si scia in sicurezza” sarà il 2° Memorial Sci Andrea Rossato, trofeo che si svolgerà il 5 gennaio 2013 a San Vito di Cadore che si prepara ad accogliere 1000 giovani e giovanissimi atleti. La gara di beneficenza in ricordo di Andrea, patrocinata dalla FISI Veneto (Federazione Italiana Sport Invernali), sarà l’evento principe di un’intera giornata dedicata alla sicurezza sulle piste da sci.

Il ciclo  “Pronti bambini?Si scia in sicurezza” è organizzato dalla Fondazione Andrea Rossato e dalla Fisps (Federazione Italiana Sicurezza Piste Sci) con il supporto degli Sci Club e degli Enti locali.

Per iscriversi all’incontro del 24/11/2012 a Treviso o all’incontro del 01/12/2012 a Mestre andare sul sito della Fondazione Rossato (www.fondazioneandrearossato.it).