In vista dell’appuntamento di sabato a Mestre (Ve), inserisco l’ultimo comunicato stampa. Allego link Clicca qui per accedere alla notizia

E riporto il contenuto dello stesso:

“Pronti bambini? Si scia in sicurezza”. E’ questo lo slogan e il titolo del ciclo di incontri rivolti a bimbi e genitori del Nordest, appassionati di neve e sport, la cui tappa mestrina è fissata per sabato 1° dicembre a partire dalle 17 nel cuore storico della città. “L’iniziativa ha un duplice obiettivo – spiega Federico Stelè della Fisps (Federazione Italiana Sicurezza Piste Sci) ideatore del progetto formativo – ovvero quello di avvicinare i bambini allo sci e quello di diffondere la cultura della sicurezza sulle piste”.
All’incontro mestrino interverranno tecnici esperti della montagna e delle piste che illustreranno il decalogo della sicurezza secondo le norme della Federazione Internazionale Sci: dal rispetto per gli altri sciatori alla padronanza della velocità e del comportamento, dalla scelta della direzione, al sorpasso, alla sosta; e poi il rispetto della segnaletica e il soccorso in caso di incidente. “E’ fondamentale essere consapevoli delle regole di sicurezza che vigono sulle piste – spiega Mauro Rossato, Presidente della Fondazione Andrea Rossato – dalla scelta delle discese più adeguate da percorrere alle attrezzature più idonee da utilizzare, per arrivare ai tempi di attività e di riposo dei bambini”.
E per far comprendere quanto la sicurezza sia fondamentale nello sci, Rossato ricorda il numero degli incidenti che si verificano ogni anno in montagna. “Secondo una rilevazione effettuata dall’Istituto Superiore della Sanità tra il 2003 e il 2006, ma ancora attuale, il numero dei praticanti lo sci in Italia viene stimato in circa 2.300.000 persone e la stima complessiva degli incidenti annuali è di circa 35.000 infortuni, pari a circa 1.500 casi ogni 100.000 praticanti. Gli incidenti sono un fenomeno che interessa soprattutto le età più giovani: il 50 per cento degli incidenti, infatti, accade entro i 30 anni di età. Da qui l’importanza di ogni iniziativa tesa a diffondere la cultura della sicurezza nello sci”.
Infine, per assicurare il massimo del divertimento ai piccoli atleti sulla neve, arriveranno anche i consigli per i genitori. Si parlerà così di protezioni da indossare, dal casco (obbligatorio fino a 14 anni) al paraschiena, senza trascurare gli indumenti per tenere una giusta temperatura nella pratica sportiva. “E’ opportuno ricordare poi – sottolinea ancora Rossato – che la montagna per un bimbo non è solo scendere le piste e risalirci con gli impianti ma, soprattutto per i giovanissimi, è anche giocare con la neve”.
Al termine dell’incontro verrà consegnato a tutti i presenti il decalogo e i consigli per sciare in sicurezza divertendosi. I bambini riceveranno un attestato di partecipazione all’incontro informativo.Alla lezione pubblica di sicurezza sugli sci di Mestre saranno presenti: Raffaele Speranzon, Assessore allo Sport della Provincia di Venezia, Andrea Ferrazzi, Assessore allo Sport del Comune di Venezia, Giuseppe Cecchetto, Presidente della Fisi della provincia di Venezia e Pierangelo Salin, Preside dell’Istituto Berna.
L’evento dell’1 dicembre a Mestre “Pronti bambini? Si scia in sicurezza” è organizzato dalla Fondazione Andrea Rossato, dalla Fisps (Federazione italiana sicurezza piste sci), dal Corpo Forestale dello Stato e dallo Sci Club Mestre. Con il patrocinio de Il Gazzettino, della Provincia di Venezia, Assessorato allo Sport, del Comune di Venezia, Assessorato allo Sport e dalla Fisi (Federazione italiana sport invernali).
Punto di arrivo del ciclo “Pronti bambini? Si scia in sicurezza” sarà il 2° Memorial Sci Andrea Rossato, trofeo che si svolgerà il 5 gennaio 2013 a San Vito di Cadore che si prepara ad accogliere 1000 giovani e giovanissimi atleti. La gara in ricordo di Andrea, patrocinata dalla FISI Veneto (Federazione Italiana Sport Invernali), sarà l’evento principe di un’intera giornata dedicata alla sicurezza sulle piste da sci. Per iscriversi all’incontro dell’1/12/2012 a Mestre visitare il sito: www.fondazioneandrearossato.it.