Ecco il resoconto della giornata odierna da parte del nostro inviato Dionisio.

Altro giro, altra giostra, altro regalo…

E così è stato, un regalo dal cielo in quanto il sole splendente ha illuminato la bellissima pista “Di Prampero”come i fari dello Yankee Stadium hanno illuminato il prato verde per la finale dei Super Ball. E meno male!

Dal clima tipo Siberia dei giorni scorsi, siamo passati ad un clima, seppur rigido, degno di una manifestazione mondiale. Si è capito fin dal mattino che i toni erano diversi dalla giornata precedente, soprattutto quando il Direttore dell’organizzazione sanitaria Gen. Elio Carchietti ha esordito, nella solita riunione delle 8.30 dicendo: “Ragazzi oggi non si scherza, oggi le atlete competono e quindi si fa sul serio”.
A dare ancora di più il tono di assoluta serietà e ferrea disciplina è stato l’atterraggio dell’elicottero a 20 metri dallo stabile dove si teneva il consueto breafing mattutino. Ordini chiari ed illustrati una sola volta, comunicazioni radio chiare e limitate all’essenziale.

Tutto degno delle due gare di oggi, la discesa libera (accorciata) e lo slalom, entrambe valide per la combinata. Atlete in tiro, sci da 215 e tanta concentrazione. Ma non ci siamo fatti intimorire e anzi con spavalderia qualche “in bocca al lupo” ed alcuni scatti fotografici insieme a loro hanno rotto il ghiaccio ed allo stesso tempo ci ha permesso ancora una volta di scendere in questo grande teatro del circo bianco. Tutto comunque sotto controllo anche quando, non contento di aver inseguito ieri in pista di allenamento la Vonn, oggi ho tentato di rincorrere la Fanchini. Appunto ho tentato…

Ok, bando alle ciance, facendo una considerazione tecnica, si può dire che tutto si è svolto secondo il copione ed è stato bello vedere come le quattro squadre addette al soccorso (Carabinieri, Polizia di Stato, Soccorso Alpino della Finanza e Fisps) possono interagire  al fine di operare in queste competizioni.
E’ stato bello anche quando Anja Person si sia concessa ad una foto con il gruppo Fisps.
Mi chiedo a questo punto se l’entusiasmo e l’attenzione sarebbero stati uguali anche durante la Coppa del Mondo maschile.

Domani altro giro, solita giostra, altro regalo.

Per adesso è tutto da Tarvisio, Lussari a voi studio.