Sono stato invitato e quindi ho partecipato molto volentieri all’incontro che si è tenuto sabato scorso a Bergamo, in veste di addetto stampa e della comunicazione, qualifica con la quale mi definisce e mi ha presentato fin dal primo incontro il Presidente Cesare Girardi. Si trattava di un incontro del Consiglio Direttivo Federale, pari al nostro Consiglio Direttivo Locale, dove il Presidente ha ritenuto di convocare tutti i responsabili delle Sezioni Locali e delle Scuole Regionali FISPS in virtù di alcune modifiche allo Statuto nazionale che sono oggetto di discussione.

Non entrerò in merito su questi argomenti, in quanto non mi competono. Tuttavia vorrei soffermarmi su alcuni aspetti che dovrebbero rendere orgogliosi i membri appartenenti al nostro gruppo regionale che non reputo, per nulla, marginali.

Se vi ricordate già l’anno scorso, quando in assemblea di FISPS-Fvg ho letto la relazione annuale del Presidente Girardi, esortavo alla partecipazione degli incontri nazionali che permettono di analizzare fatti  e situazioni da un altro punto di vista, evitando così di rimanere relegati ai fatti puramente locali.

Infatti dobbiamo sempre ricordare che la nostra Regione appartiene ad un movimento di dimensioni nazionali, quindi FISPS si trova con i riflettori accesi sia a livello nazionale che a livello regionale. La struttura nazionale che sta lavorando molto bene su diversi fronti, vede come registi il Presidente Nazionale e come Direttore della Scuola Rossano Contorni. Entrambi hanno ricevuto elogi sul loro operato da parte di tutte le sezioni e pertanto il lavoro finora condotto è stato quanto richiesto. Ovviamente punti di riflessione ci sono e ci devono essere sempre, questo ci mancherebbe, soprattutto in un’organizzazione come la nostra che è suddivisa in sezioni regionali dove ci sono mille esigenze diverse e mille storie diverse alle spalle.

E’ la terza volta in due anni che partecipo a questi incontri e mi sto facendo un’idea autonoma e neutrale e con assoluta convinzione posso confidarvi che il Ns. gruppo siede al tavolo delle sezioni locali che contano ed è di riferimento per tutte le altre. Credetemi che non è un’affermazione da poco, perché se ci confrontiamo in termini di uomini con sezioni tipo Piemonte e Lombardia e a breve Toscana e Veneto, noi potremmo avere serie difficoltà ad apportare il nostro contributo.

Invece abbiamo l’Istruttore Luca Sardelli che è l’attuale Vice Presidente e tra le figure importanti non si possono dimenticare Renato ed Emilio. In particolare Renato viene sempre ricordato e stimato per lo spessore umano, tecnico e professionale e la disponibilità che ha sempre garantito a questa Federazione.

Descrivendo l’incontro di sabato Luca ha partecipato anche come delegato da parte del Presidente Fvg, impossibilitato per impegni lavorativi, facendo una brillante analisi sull’andamento della stagione appena trascorsa e richiesta dal Presidente Girardi a tutte le sezioni (all’Assemblea regionale verranno riportati).

Luca ha una forte considerazione a livello nazionale, conosce esattamente la storia degli eventi e bisogna anche dire che è profondo conoscitore di tutto il percorso e sviluppo della Federazione, quindi Istruttori, Pattugliatori e Soccorritori di tutta Italia rimangono con le orecchie ben aperte e lo ascoltano attentamente (compreso il sottoscritto).

La relazione delle varie sezioni non poteva durare più di 5 minuti, per ovvi motivi di tempo, ma per la nostra Regione è stato praticamente impossibile rispettarli: troppe domande e troppe curiosità!

Eh già e vi chiederete il motivo……

Prima di proseguire con la lettura dell’articolo, provate a pensare quali potrebbero essere i motivi che incuriosiscono così tanto i colleghi delle altre Regioni, a tal punto che il Presidente ha dovuto chiedere all’assemblea di proseguire con la discussione degli argomenti all’ordine del giorno.

 Provate a pensare per qualche secondo:

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Trovata la risposta?

Provo a dare un aiutino: soprattutto le persone che sono da più anni nel Gruppo e hanno visto tutte le varie evoluzioni, dovrebbero capire quale possa essere questa curiosità generale.

 Ancora qualche secondo:

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La motivazione sta nel percorso che negli anni FISPS-Fvg è riuscita a portare avanti, creando il modello che tutte le Regioni aspirano di ottenere. Non sto parlando di un modello generico, ma del modello per eccellenza ovvero l’unico che permetterà di crescere in credibilità e professionalità ed ambire a sedere sui tavoli che contano.

Amici miei il Friuli Venezia Giulia dal 2002 ha ottenuto il riconoscimento regionale delle 3 figure professionali previste in FISPS attraverso la creazione dell’importante organo che si chiama Collegio Regionale degli Operatori per la prevenzione, soccorso e sicurezza sulle piste da sci.

Tutta la loro curiosità era comprendere come si sia riusciti ad arrivare a questo importante traguardo e come potesse convivere FISPS e CResP, come funziona il Collegio, come si organizzano i corsi etc.

Una strada non certo facile e che molti appartenenti al gruppo Fvg devono ancora comprendere in tutte le sue sfaccettature. E’ sicuro che si tratta di un cambiamento epocale che molte altre Regioni più blasonate stanno cercando di ottenere, da anni, senza successo. Qualcuno potrebbe eccepire che il tutto è dovuto allo status della nostra Regione, ma rispondo subito che non è vero perché anche FISPS-Valle d’Aosta, che opera in un’altra Regione a Statuto Speciale, ha chiaramente spiegato come stiano facendo fatica ad ottenere l’accreditamento dei propri soccorritori.

Bisogna riconoscere questo merito a tutte le persone che hanno fatto un lavoro straordinario in tutti questi anni e che continuano ancora oggi, costituendo il capitale storico della Federazione (nazionale e locale).

Molte volte ho scritto della necessità di investire nel capitale umano inteso come “asset intangibile che, assieme al capitale organizzativo e a quello relazionale, costituisce il capitale intellettuale che appartiene al patrimonio di ogni organizzazione e questo vale anche la nostra associazione”.

Ora aggiungo una nuova connotazione a questo capitale: FISPS-Fvg detiene un grosso capitale storico di un valore inimmaginabile perché è a portata di mano e completamente a disposizione di ciascun Associato regionale.

Dobbiamo proseguire ad essere un laboratorio di idee ed iniziative, il nostro gruppo è forte e considerato più che mai, credetemi!