Facciamo tesoro anche delle cattive esperienze, prendiamole come spunto per riflettere sulle nostre procedure e per trarre degli insegnamenti.

È sicuramente viva in tutti noi la vicenda accaduta la scorsa domenica sul circuito di Sepang. Sui giornali di oggi vengono spese parole per descrivere quegli accadimenti.

Tra questi, l’amico Alberto ci ha girato il link ad un articolo pubblicato dal Corriere della Sera. Il terzo capoverso riporta il parere del Dr. De Angelis, medico esperto rianimatore e direttore dell’Ares 118 di Roma.

L’analisi proposta dal Sanitario sottolinea che non sono state osservate le normali procedure di valutazione prima di procedere con l’azione.

Le procedure che adottiamo, e che abbiamo ripassato nell’esercitazione dello scorso 25 settembre, ci inducono a valutare per prima cosa è successo (la valutazione primaria, l’esame testa-piedi…) e poi agire con le azioni più opportune.

Queste parole non vanno interpretate come un autoincensamento, ma come un’esortazione che la Scuola rivolge a tutti noi ad analizzare quello che ci capita di fronte ed a continuare ad operare con l’attenzione che abbiamo imparato ad usare.