Approfittando della pausa estiva desidero riprendere un argomento già trattato in altri articoli del passato, che trovo utile riconsiderare. Molte persone non conoscendo la nostra realtà mi chiedono incuriositi di cosa si occupa questa Federazione e quali sono i suoi propositi.
Con questo primo articolo approfondiremo la costituzione della FISPS ed i principali obiettivi che giustificano la sua creazione.

La Federazione Sicurezza Piste Sci nasce diversi anni fa, ovvero nel 1984 da un’idea dei rappresentanti di alcune organizzazioni locali. L’intenzione dei fondatori era quella di costituire un organismo federale nazionale che avrebbe svolto la funzione di promuovere gli interessi e le istanze di organizzazioni locali operanti nel campo della sicurezza e del soccorso sulle piste da sci, soprattutto presso le istituzioni nazionali e locali, ai fini di un riconoscimento delle attività di volontariato e con l’obiettivo di creare uno sbocco professionale in questo settore. In tal modo anche l’Italia avrebbe avuto un’organizzazione nazionale omologa a quelle già presenti in altri paesi come la Francia, la Germania, la Svizzera e l’Austria ed alle cui esperienze la nuova Federazione avrebbe guardato come esempio.

Oltre a fungere da punto di riferimento per le singole organizzazioni affiliate, l’idea dei fondatori era quella di vedere nella Federazione il centro della formazione e della organizzazione operativa del personale delle singole associazioni affiliate. Fu così che venne istituita una Commissione Tecnica Federale (“Scuola”) con lo scopo di uniformare le modalità ed i criteri di intervento per tutti i volontari operanti nel campo della sicurezza e del soccorso sulle piste da sci.

Forte anche delle esperienze internazionali ottenute grazie alla sua affiliazione alla FIPS –Fédération Internationale des Patrouilles de Ski, ente internazionale avente sede in Canada che raggruppa le federazioni nazionali del mondo che vi aderiscono-, si è creata la figura del “pattugliatore”, figura che racchiude in sé tutte le conoscenze necessarie per un corretto e puntuale intervento sul campo.
Con il passare degli anni la FISPS è riuscita a formare un cospicuo numero di pattugliatori oggi operativi nelle rispettive organizzazioni di appartenenza, ne ha saputo organizzare l’immagine con l’istituzione di una divisa federale unica a livello nazionale.